Cronaca di un esilioOra io non mi capacito...
Andava tutto a gonfie vele.
Tutti erano contenti, a parte gli scontenti.
Quelli che contano, poi, loro sì che erano felici
tutto gli andava alla perfezione.
La vita gli girava liscia come fosse un meccanismo ben oliato.
A un certo punto invece è scoppiato un gran casino.
Nessuno ci ha capito nulla ma nulla ha funzionato più.
E' stato il panico, la catastrofe, il tracollo, la bancarotta!
e via tutti a dire:
- S'è fermato! Il
meccanismo s'è rotto!! -
E allora tutto giù, e tutti incazzati neri a urlare:
- "Dagli a chi l'ha rotto!"
- "In galera, al confino, in esilio!!!"
E tutti a cercare il colpevole, l'untore, il maledetto.
Ed io... Ora non mi capacito... Ancora non mi capacito...
Questo pensava Rotella, incredula, appesa ad una gogna.