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martedì 24 aprile 2012

Spread

Cronaca di un collasso, planetario.

Cacciavite andava fiero della sua opera di terminazione
finale.

Tre giri a destra, un quarto a sinistra, uno al centro...
"Neanche fossi stato un Bisturi"
"... Ma alla fine ho fatto un bel lavoro!".
 ....
"Mai frugare col Cacciavite nel cervello di un economista"
... pensava ancora fra sé...

ecco come fu:


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giovedì 16 febbraio 2012

Macelleria "sociale"













 Attenti questa è una cronaca che fa male.

"...mannaja alla zzoccola di chill'èmmuorto!"
andava iastimando ad alta voce, e proseguiva:

"...Ma ch'isto è sfruttamento o'vero epproprio, accussì nun se po' fà!... E ch'illo che mi dice squarta accà, e ch'illatro m'ordina sferra allà... E mò basta, pe' pietà... Ma per chi m'hanno presa?!... So' anni che tiro innanzi a 'sta manera... e senza sosta. Avrò diritto alle ferie anch'io o no??!!"

e così dicendo Mannaia rivendicava i suoi diritti.

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giovedì 22 settembre 2011

Fatemi girare


Paese che vai economisti che trovi, cronaca di una strategia per lo sviluppo

Patonza, fiera di se, ricordava ancora bene di come, e di quando,
gira e rigira, risollevò le sorti del suo paese...

"Ve lo dico io... con la DOP, riconquisterò i mercati!"
disse... e li convinse tutti (gli strateghi di quel paese).

giovedì 7 luglio 2011

Quattro sarti al governo


Cronaca di sfoltimenti... urgenti

ZAK!
E venne il tempo dei tagli intelligenti.

"Presto presto presto!"
andavano gridando Forbici, tutte agitate,
"Ahò sveglia che tocca a noi... dovemo fà presto! E Damoje un taglio! Ché se 'sti quattro sarti restano ancora a comandarci finisce che di stoffa ne resterà più poca e per far cassa...
a Noi ce fondono!".

E così dicendo riprendevano a sfoltire a tutta lama l'aria in giro.


mercoledì 27 gennaio 2010

Sei di moda?



Cronaca per un look autarchico.

Ogni epoca ha la sua moda ed ogni moda i suoi modelli...

A quell'epoca in quel posto il riferimento era lui... il capo, il monarca assoluto, il vate.

Il popolo lo adorava e lo imitava, così quando alla fine il tempo decretò: "Il re è nudo!" i più non si scoraggiarono e per seguirlo, semplicemente, cambiarono moda... tutti in Mutande, senza nient'altro addosso.

Con questo look tornarono famosi nel mondo e ci misero su anche un marchio:
- Take in Quel Posto - .

giovedì 14 maggio 2009

Tanto di cappello


Cronaca di un ricordo. Dove si dimostra che il copricapo non fa la testa.

Con il pianeta disabitato anche lui era diventato un capo come un altro, così, ebbro e con la parola infeltrita, ripercorreva discorsi sentiti e risentiti...

- "Se ti do tre negri tu che mi dai?"...poteva dire uno.
- "Beh dipende"... poteva ribattergli un altro...."Me li dai vivi... o morti!?...

"Quelli del mio circolo sì che sapevano come portarmi"
... sospirava Cappello... "In affari non li fregava nessuno!"
e a quel ricordo si lasciava ai fumi,
di naftalina purissima.

mercoledì 1 aprile 2009

Finale col trucco


Nel circo della vita il numero più grande lo fecero loro.

Funamboli, maghi ed equilibristi, i Dado's facevano numeri sbalorditivi.

Serviva un nove... una giravolta e usciva il nove, ci voleva un quindici, un dieci... et voilat, serviti!

E ad ogni sortita... bocche aperte, occhi sgranati e un boato di: "Ooohhh!".

Qualcuno poteva diventarci ricco e famoso ma i più perdevano il sonno, l'amore, il lavoro, la casa, l'acqua, la vita. Il trucco non si vedeva ma doveva esserci se quelli del Banco vincevano sempre.

Ora però i Dado si sbellicavano:

- "Dite la verità fratelli, sono o non sono un genio?!" - Diceva uno.
- "Quel numero non se lo aspettava nessuno! Visto che facce?"
- "Oh sì, sei grande, sei un mito..." - Lo esaltavano gli altri dandogli gran pacche e gioiendo a profusione.

Ce ne avevano messo di tempo ma alla fine l'avevano fatto, la stangata finale l'avevano data loro. Li avevano fregati tutti,
Gran Banco compreso.

venerdì 6 marzo 2009

Il capro espiatorio



Cronaca di un esilio

Ora io non mi capacito...
Andava tutto a gonfie vele.
Tutti erano contenti, a parte gli scontenti.
Quelli che contano, poi, loro sì che erano felici
tutto gli andava alla perfezione.
La vita gli girava liscia come fosse un meccanismo ben oliato.

A un certo punto invece è scoppiato un gran casino.
Nessuno ci ha capito nulla ma nulla ha funzionato più.
E' stato il panico, la catastrofe, il tracollo, la bancarotta!
e via tutti a dire:
- S'è fermato! Il meccanismo s'è rotto!! -
E allora tutto giù, e tutti incazzati neri a urlare:
- "Dagli a chi l'ha rotto!"
- "In galera, al confino, in esilio!!!"
E tutti a cercare il colpevole, l'untore, il maledetto.

Ed io... Ora non mi capacito... Ancora non mi capacito...

Questo pensava Rotella, incredula, appesa ad una gogna.

sabato 31 gennaio 2009

Souvenir



Ogni epoca ha i suoi ninnoli

Souvenir aveva attraversato il mondo. Da oriente aveva viaggiato stipato fitto ed era approdato a occidente convinto di far bella mostra di sè in una qualche casa. Assieme ad una quantità sterminata di altri oggetti come lui.

Ahi ahi! Da tempo invece prendeva la polvere sullo scaffale intonso di un discount.

Era diventato, a sua insaputa, ricordo di un'epoca da non ricordare.
Un souvenir di recessione.

mercoledì 26 novembre 2008

Avete visto un bel mondo



Cronaca da un posto di benestanti...

"Steeerco!
Steeerco caldooo!
Chi vuole sterco 'e jurnata?"

Era sera e malgrado si sgolasse dal mattino ruzzolando una fetida palla, di compratori niente... neanche uno!

"Qui di sterco ne tengono già assai. Domani aggio a truvà nu puosto con meno ricchi"...
pensava Scarabeo trascinandosi a casa.
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