mercoledì 27 gennaio 2010

Sei di moda?



Cronaca per un look autarchico.

Ogni epoca ha la sua moda ed ogni moda i suoi modelli...

A quell'epoca in quel posto il riferimento era lui... il capo, il monarca assoluto, il vate.

Il popolo lo adorava e lo imitava, così quando alla fine il tempo decretò: "Il re è nudo!" i più non si scoraggiarono e per seguirlo, semplicemente, cambiarono moda... tutti in Mutande, senza nient'altro addosso.

Con questo look tornarono famosi nel mondo e ci misero anche un marchio:
- Take in Quel Posto - .

giovedì 21 gennaio 2010

Sveglia !!!



Questa cronaca narra di come fu che il posto si disabitò.


La situazione era grave da tempo e le due si vedevano per il ragguaglio quotidiano, ogni mattina lo stesso dialogo...

"Allora?... Che si dice stamani dalle tue parti", chiedeva Tazzina oramai a secco da un pezzo

"Mah... che vuoi che si dica", gli rispondeva Moka "Non lo senti che silenzio... Mi sa che anche oggi dormono tutti alla grande! Una cosa è certa... A me non mi usano... Ma da anni!

Quella volta però Tazzina ebbe un fremito imprevisto... fissò Moka nel beccuccio e gli mormorò: "Oh... ma non saranno mica tutti morti?"

"Sì, e di cosa?" gli ribattè scettica Moka
...
"Di sonno?!"
gli sparò lì Tazzina con manico lucido

E le due ristettero così, a fissarsi in quel dubbio.
Per sempre.

mercoledì 13 gennaio 2010

Dialoghi nel barattolo III



Il 3° sondaggio d'Altrove ha avuto risposta... questo era il quesito:
Scegli la tua "a" tra...
- Amarsi (a prescindere da sesso razza specie e pianeta) - voti 6 (26%)
- Armarsi (a prescindere da sesso razza specie e pianeta) - voti 2 (8%)
- A'nfame (ma detto con rispetto) - voti 1 (4%)
- Al ladro! (al ladro al ladro al ladro) - voti 0 (0%)
- Arf arf arf (bau bau bau) - voti 2 (8%)
- Aiutoooo! (non urli che disturba) - voti 4 (17%)
- Alziamoci (insorgiamo?)(no facciamo posto agli anziani) - voti 0 (0%)
- Avanti popolo! (perchè, c'è posto?) - voti 1 (4%)
- Ancora di più!!! (dell'altro??) - voti 4 (17%)
- Arrivederci (e non lo vide più nessuno) - voti 3 (13%)

ANALISI DEI VOTI
Non c'è lotta né infamia ad Altrove... Pare che qui sia l'Amore il solo motore... Che l'abbia saputo proprio da questo sondaggio anche quel tipo che con l'amore la vuol far da padrone??
Ringraziando chi ha partecipato si rimanda alla cronaca.


Cronaca di una cronaca promessa

"Care..." - disse una tra le olive,
"Cara..." - le risposero le altre in coro, dall'acqua in cui erano immerse,
"Care!" - ribatté più forte la prima oliva,
"No cara tu!" - le strillarono allora le altre,
"No, no! Care voi!!" - adesso seccata la prima,
"Eh no, Abbiamo detto: cara tu!! - la ripresero le altre e urlando gli si gettarono addosso.

Le olive lo sapevano... che si finisca in orgia o in rissa in un barattolo ci vuole chi detta la regola.

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domenica 29 novembre 2009

Una vecchia storia



Questa cronaca fa bop e sguisc... come rumore di sottofondo.

Bastone era un entusiasta del suo tempo.
Dritto e fiero smargiassava
pronto a fare -bop!- sulle teste della gente.

Un giorno incontrò le Carote, amiche sue, e
non riuscendo a trattenersi parò loro tutta
la sua allegra tracotanza:

"Come vi va bellezze? Son tempi fantastici. Non credete?!"
così, tanto per trovare appoggio in quelle vecchie compagne di avventure...

Le carote però non erano granché di buon umore, quel giorno lì,
forse stressate da un periodaccio di superlavoro gli risposero freddine:

"Parli bene te, gradasso, che passi le giornate a suonare il be-bop e a farti grosso in giro! Tanto ci siamo noi a fare il lavoro sporco... giorno e notte dentro a un buco... per non parlare della puzza!"

Bastone, ghignò...
sotto sotto si divertiva a sentirle lamentarsi
e poi lui di buchi non ne aveva...

giovedì 29 ottobre 2009

E allora fagioli!



Cronaca di disperazione e assurdità

"Ma qui le cose vanno a rotoli...", diceva uno a bordo strada,
"Già", gli faceva eco un altro, "Gira e rigira pare tutto un enorme minestrone!"con il giornale aperto sull'ultima notizia.

Gli unici felici erano loro ...
"Non s'è mai visto un minestrone senza Fagioli,
vedrai s'aumenta anche di prezzo!" dicevano i borlotti
ed entusiasti saltellavano come fossero messicani.

sabato 10 ottobre 2009

Il suono dell'arroganza



Quando il maestro chiama l'orchestra suona?



Era stato Primo Violino...

A quei tempi bastava che pizzicasse una corda
e tutti lo seguivano all'unisono.

"Che orchestrali...", sospirava a ripensarli nel loro pezzo forte,
la famosa Sviolinata in sì be-molle.

"L'avrebbero suonata in crescendo allegro anche al loro stesso funerale!", si diceva e gonfio di sé si lisciava l'archetto.

giovedì 8 ottobre 2009

Che fischi!


Attenti, questa cronaca può provocare otite.

Fischio era vecchio e oramai teneva i nipotini...

"Una volta sì che ne avevo di polmoni", sibilava roco...
"Arbitravo una partitella, roba di periferia... gente rozza in campo e distratta sugli spalti... scorrettezze a non finire, offese, intimidazioni.
Io fischiavo e loro macché, nulla!... Una bolgia."

Ai nipoti rotolavano le palline nei fischietti... "E allora", aspettandosi un gesto eroico... "Che facesti? Che facesti?"

"Alla fine feci un fischio così forte, ma così forte", disse il nonno, "che lo udirono ovunque sulla terra!"

Delusione nei fischietti... "Evabbè", sfiatarono tutti mogi, "poi però la partita riprese come prima...."

"Sì!", disse secco il vecchio Fischio, "ma era venuta così tanta gente sugli spalti che pareva d'essere alla finale dei mondiali".

Ai nipoti l'idea fece tornare l'entusiasmo e per festeggiare vollero fare come il nonno. Fischiarono tutti quanti in coro e così forte che a qualcuno ancora gli fischiano le orecchie.

mercoledì 30 settembre 2009

Rosso pomodoro


Cronaca da botanici daltonici ed anche un po' sordi.

Aveva un nome per ognuno dei suoi padri genetici... Carlo y Enrique y Alcide y Antonio era un prodotto di laboratorio, un ibrido di Pomodoro e avrebbe dovuto nutrire le masse. Gli amici invece lo chiamavano solo "il Rosso ma... non troppo" e lo irridevano per via di certe sue vicende.

Il fatto è che "il Rosso..." passava i giorni a maturare in serra e a sentir dire:

"E' presto, non vedete che è ancora verde".... "Ma no, che è già rosso abbastanza" ... "Macché, non è rosso per niente, ed è anche poco rosa"... "Come per niente? E' rosso e già pure troppo!"... "Come troppo!? Più è rosso e meglio è!!!"... "No! Che poi troppo rosso non piace"... e via così.

Mantrugiato e sballottato ad ogni cambio di sfumatura "il Rosso..." non conobbe mai il suo colore da maturo.

- "E pensare che io glielo dicevo che dovevo essere del color del sole!"

Furono le sue ultime parole prima che le muffe se lo divorassero e lui si sfacesse in poltiglia.

giovedì 24 settembre 2009

Fermi immobili



Cronaca di idee per l'autoconservazione.

C'era gran fermento. Bisognava agire. Subito!...
"La terra è grave"... "E' un casino planetario"...
"Ormai un battito d'ali di una farfalla può scatenare un uragano ovunque".
Alla fine biologi, economisti, matematici, capi di stato annunciarono risoluti: "Faremo assolutamente qualcosa. Impediremo la catastrofe".

Lei lo seppe e...

"Come minimo va a finire che mi sterminano!" pensò,
e da allora è ferma ferma ferma, immobile.

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